Ieri, 19 marzo 2021, giorno in cui la Chiesa celebra la Solennità di S. Giuseppe e l’inizio dell’Anno dedicato alla famiglia, la Delegazione della Costa d’ Avorio ha vissuto una giornata meravigliosa! Per la prima volta dacché la nostra Famiglia Religiosa è presente in questa Terra di Missione, si è svolta la Prima Professione di tre Novizie: Flora, Rita e Margherita, giovani di nazionalità togolese.
La Liturgia Eucaristica è stata particolarmente ricca e commovente, presieduta dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi, incaricato della Vita Consacrata, è stata concelebrata da Sacerdoti e Religiosi amici della Congregazione e rappresentanti i Sacerdoti togolesi, che non hanno potuto essere con noi a causa della chiusura delle frontiere per il Covid, ed erano presenti anche le Autorità del Villaggio d’Abobo - Té e diversi fedeli.
Le tre Novizie, accompagnate all’altare da persone togolesi, in rappresentanza delle loro famiglie, hanno pronunciato con grande entusiasmo e commozione il loro « Sì » attraverso la formula della Professione ed hanno ricevuto le Costituzioni, il velo e la medaglia, dalle mani di sr Maria Chiara Romagnollo, delegata per l’occasione dalla Superiora Generale, che ha accolto con commozione e con immensa gioia il « Sì » di Flora, Rita e Margherita.
Come tradizione niscemese vuole, tutti gli anni, noi Laici Bonilliani insieme alle Suore della Sacra Famiglia ci prodighiamo per allestire l’Altare di San Giuseppe e, ogni sera, dal 12 al 18 marzo ci troviamo, insieme a tutti coloro che vogliono partecipare, attorno all’Altare per pregare e meditare i Vangeli che parlano di san Giuseppe, tutto ciò accompagnato da canti tradizionali dedicati al nostro Santo.
L’anno scorso tutto questo è stato interrotto, ancor prima di iniziare, a causa della pandemia, ma quest’anno non potevamo più rinunciare a festeggiare San Giuseppe e, seppure a distanza, in maniera più silenziosa, più umile lo abbiamo fatto!
Il nostro desiderio di voler realizzare comunque qualcosa è stato avvalorato dalla lettera apostolica che Papa Francesco ha scritto per il 150° anno della dichiarazione di San Giuseppe come patrono della Chiesa universale, Patris Corde; ed ecco che, in men che non si dica, il desiderio è diventato realtà.