“ UNA TESTIMONIANZA PER TUTTI NOI, OSPITI, OPERATORI, SUORE E VOLONTARI ”
La celebrazione della Giornata del Malato, anche quest’anno, per tutti noi dell’Istituto per Disabili di Villa Nazzarena a Pozzuolo Umbro (PG) ha assunto un significato particolare e profondo. Con molta semplicità ed autenticità, il nostro Vescovo Ivan è venuto presso la nostra struttura trovandoci tutti attorno alla mensa del Signore, condividendo insieme il Pane della Parola e dell’Eucarestia.
E non solo, il suo essere Pastore tra noi, è sempre motivo di gioia, crescita e speranza, ma soprattutto ci aiuta a continuare a vivere il prezioso patrimonio carismatico che il nostro Beato Padre Fondatore, Pietro Bonilli, costantemente ci sollecita ad esercitare e che sta alla base del nostro agire quotidiano accanto a chi soffre.
Egli ci ha invitati a pregare affinché il Signore ci dia sempre quella luce, quella forza di camminare insieme, per sentire che nessuno di noi è abbandonato o dimenticato, ma sentirci all’interno di una rete di rapporti, di amicizia, di solidarietà e di vicinanza espressa tra operatori, suore, familiari e volontari.
Si è accostato ai nostri ospiti, ascoltando le loro riflessioni ed emozioni, apportando con il suo messaggio un vivo significato della Celebrazione che stavamo vivendo. Come prima cosa ci ha detto che non è sempre facile accogliere la fragilità; come seconda cosa, possiamo fare un passo avanti, perché tante volte quello che fa la differenza sono i piccoli gesti concreti, come Papa Francesco ci ha ricordato nel suo messaggio: saper condividere gli impegni della giornata con concretezza e non fermarsi solo alle parole mettendo in evidenza l’atteggiamento del Buon Samaritano: “VA E ANCHE TU FAI COSI’ “ ! La terza cosa, infine, è mettere tutto sotto la protezione di Maria di Lourdes.
Suore e Operatori di Villa Nazzarena
Ieri, domenica 5 febbraio 2023, si è concluso il primo turno del mese di formazione carismatica delle Suore della S. Famiglia, nell'ambito della formazione permanente dei membri dell'Istituto. Un'equipe di quattro Suore, nominata dalla Superiora generale, Madre Paola Sisti, ha guidato e animato lo studio, l'approfondimento sul carisma Nazareno-Bonilliano e la preghiera del gruppo costituito da sette suore: sr Annalisa, sr Elsa, sr Martita, sr Gloria, sr Jesumary, sr Elisabeth e sr Starlet. Sono stati giorni di vera immersione nella spiritualità nazarena dalle origini ad oggi, attraverso le varie sfaccettature di questo stupendo dono dello Spiritto ricevuto dal beato don Pietro Bonilli, trasmesso alle sue Suore e giunto fino ad oggi in varie parti del mondo, attraverso Suore, Laici e Sacerdoti che lo condividono, lo annunciano, lo vivono.
I lavori si sono svolti nella Casa Madre dell'Istituto, in Spoleto, per assaporare e respirare il carisma che la storia ivi vissuta ancora propaga, per vivere questi giorni a stretto contatto con il cuore del beato Bonilli ivi custodito, con gli ambienti da lui abitati, con le Sorelle anziane che testimoniano con la loro vita la fedeltà a questo carisma.
Sono stai giorni belli, intensi, ricchi di studio, di riflessione, di scambio e di confronto, di interculturalità e di gioia della condivisione.
La Madre generale e l'equipe sono già all'opera per un altro turno in maggio, con altre Sorelle, in modo che le Suore, sopratutto le nuove generazioni, che vivono lontano dall'Italia, possano abbeverarsi per un tempo sereno e sufficientemente lungo alle sorgenti del Carisma!