Martedì 8 Settembre 2020, festa della Natività di Maria, il piccolo Santuario del Beato Pietro Bonilli di Cannaiola ha accolto un gruppo di Suore e di amici (secondo la capienza prevista dalle norme anticovid), per fare corona alle 7 Suore che hanno emesso i voti di castità, povertà, obbedienza per sempre, tra le Suore della S. Famiglia di Spoleto. Sr Gwladys della Costa D'Avorio, sr Marie Rose, sr Jasmine, sr Florence, sr Clarisse, sr Angella, sr Elisabeth del Congo, emozionate hanno pronunciato il loro sì con gioia alla SS.ma Trinità e alla S. Famiglia, per vivere come Suore secondo le ispirazioni profetiche del beato Pietro Bonilli. Sua Ecc.za Mons. Renato Boccardo, Arcivescovo ddella Diocesi di Spoleto Norcia ha presieduto la Celebrazione Eucaristica, insieme a don Sem Fioretti, rettore del Santuario, a don Mario, cappellano della Comunità di Collerisana, dove le 7 giovani si trovano dall'ottobre scorso per la preparazione a questo evento e a un padre agostiniano congolese. Il servizio all'altare è stato curato dai 4 Seminaristi diocesani. La Corale di Cannaiola, come sempre, ha reso la Celebrazione vibrante e raccolta. Il rito della Professione Perpetua, molto denso ed evocativo, è stato vissuto da tutti con emozione e orante partecipazione; Sua Eccellenza nell'omelia ha messo in luce il significato di una vita donata a Dio e ai fratelli e, rivolgendosi in lingua francese alla festeggiate, ha ricordato loro di essere la mani, i piedi, la bocca di Cristo. Le Suore avrebbero dovuto celebrare questa festa nei loro rispettivi luoghi d'origine, ma l'assenza voli per i loro Paesi, a causa della pandemia, ha fatto sì che il tutto si svolgesse in Italia, alla presenza, come ha sottolineato l'Arcivescovo, delle ultime 4 Madri generali. Madre Paola Sisti, attuale Superiora generale, ha accolto la professione delle 7 Sorelle a nome di tutto l'Istituto che da ogni parte del mondo si è fatto presente con messaggi augurali. Anche l'A.L.Bo. (Associazione Laici Bonilliani) e Gio.Na. (Gioventù Nazarena) hanno fatto giungere i loro auguri, rendendo tangibile la partecipazione di tutta la Famiglia Carismatica alla festa. Ora queste Sorelle riceveranno i rispettivi mandati per servire la famiglia, i poveri, la Chiesa lì dove il Signore le manda per annunciare a tutti che Dio è Famiglia!
Le Suore della S. Famiglia di Spoleto e tutta la Famiglia Carismatica, si apprestano a vivere la festa della Natività di Maria, l'8 settembre, a loro tanto cara, perchè in quel giorno nel 1884, il Beato Pietro Bonilli, loro Fondatore, dava accoglienza al primo orfano, iniziando quella che lui stesso chiamava "l'Opera della Sacra Famiglia" per i bambini abbandonati della campagna. L'ispirazione prese corpo il giorno precedente, quando durante la Messa, don Pietro ascoltò il brano evangelico della Provvidenza (Mt 6, 25-34). Per dare inizio a quest'opera di carità, attese però il giorno seguente, proprio per porre questo piccolo seme sotto il manto materno di Maria e a Lei dedicarlo.
Don Luis Vielman, Missionario Bonilliano della S. Famiglia, nella riflessione allegata, a partire da un' Ode del beato all'Angelo della Carità, ci offre una breve ma significativa lettura della carità vissuta dal Bonilli, come caratteristica della spiritualità della Famiglia Bonilliana.
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